Ci sono alcune regioni dove al senato il voto decisivo e strategico non è quello per il PDL o per il PD ma è quello per l’UDC o per la Sinistra Arcobaleno.
Partiamo da alcune premesse essenziali.
Sistema elettorale Senato: proporzionale su base regionale, soglia di sbarramento all’8%, premio di maggioranza al 55%.
Partiti maggiori: PDL(inclusa lega+mpa+dc di pizza) e PD(incluso Di Pietro)
Partiti minori: Sinistra arcobaleno, Udc ecc ecc
Nelle regioni in cui la soglia è superata da almeno uno dei partiti minori, il partito maggiore vincente prenderebbe il 55% dei seggi grazie al premio di maggioranza. Il partito maggiore perdente dividerebbe il restante 45% dei seggi con uno o più dei partiti minori.
Nelle regioni in cui solo PD e PDL superano la soglia di sbarramento, il partito maggiore vincente prenderebbe il 55% dei seggi, mentre il partito maggiore perdente prenderebbe il 45% dei seggi.
Ciò significa che, alle prossime elezioni il voto strategico sarà importante in tutte quelle regioni dove i partiti minori sono in bilico tra il 7% e il 9%. Se i partiti minori oltrepassano la soglia di sbarramento in una determinata regione, ciò comporterebbe un vantaggio sicuro in termini di seggi per il partito maggiore vincente.
Per paradosso, Berlusconi in Lombardia, Veneto, Sicilia, Campania.. e Veltroni in Emilia Romagna e Toscana (dove sono sicuri di vincere), dovrebbero fare campagna elettorale per UDC e Sinistra Arcobaleno, in modo da far perdere seggi al partito maggiore perdente.
Di seguito un esempio tecnico più approfondito:
Caso limite: Immaginate una regione rossa in cui i seggi disponibili sono 50 e la soglia di sbarramento è superata solo da PDL e PD. Poniamo un caso limite in cui il PD prende il 40% e il PDL il 34% (Distanza dell’ 8%). Cosa accade? I due partiti insieme arrivano al 74%, il restante 26% dei voti andrebbe perso. Come si calcolano i seggi? Perso il 26% dei voti, per il conteggio dei seggi si calcolano solo i voti dei due partiti che hanno superato la soglia. Ciò porterebbe il PD al 54,05% e il PDL al 45,95%. Al PD forte del premio di maggioranza(55%) andrebbero 28 seggi, al PDL 22 seggi per un totale di 50 seggi assegnati.
Immaginate se nella stessa regione, il PD prende il 40% dei voti, il PDL il 34% dei voti, la sinistra arcobaleno l’8% e l’UDC l’8%. Cosa accade? I quattro partiti che superano la soglia di sbarramento arrivano al 90%, il restante 10% dei voti andrebbe perso. Come si calconano i seggi? Perso il 10% dei voti, per il conteggio dei seggi si calcolano solo i voti dei quattro partiti che hanno superato la soglia. Ciò porterebbe il PD al 46,66% e con il premio di maggioranza arriverebbe alla spartizione del 55% (dei seggi), il PDL al 30,60% (dei seggi), Sinistra arcobaleno e Udc al 7,19% (dei seggi). AL PD andrebbero 28 seggi, al PDL 14/15 seggi, alla Sinistra Arcobaleno 3/4 e anche all’UDC 3/4 per un totale di 50 seggi.
Tra il primo e il secondo caso il PDL, in caso di vittoria del PD, perderebbe ben 6/7 seggi rispetto al PD (il numero variabile dipende dai resti)
Naturalmente si può fare un analogo ragionamento per le regioni dove vince il PDL e perde il PD.
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